IL TERRITORIO DEGLI EMIRATI ARABI

Il territorio degli Emirati Arabi Uniti è totalmente pianeggiante o leggermente ondulato, eccetto nella parte più orientale, interessata dalla catena montuosa dell'Hajar, che si sviluppa maggiormente nell'Oman. La cima più alta del Paese è ufficialmente lo Jabal Yibir (1.527 m.), anche se in realtà nell'estremità nord-orientale si arriva a circa 1.910 metri, sulle pendici del Jabal Bil Ays, la cui vetta si trova in Oman.

Le coste sono abbastanza frastagliate, con fondali bassi, cosparsi di scogliere coralline ed isole, alcune delle quali sono al centro di dispute con Iran o Qatar, Abu al Abyad (306 Km²) e Sir Bani Yas (87 Km²) le più estese; lo sviluppo costiero totale è di 1.300 chilometri.

Vista la posizione geografica non sono presenti nè fiumi, nè laghi perenni, ma alcune importanti e vaste oasi garantiscono acqua dolce dal sottosuolo fondamentale per l'agricoltura.

Il clima è desertico arido con estati molto calde ed inverni miti, in cui si concentrano le scarse precipitazioni che interessano gli Emirati; solo la zona montuosa orientale riceve qualche pioggia in più.


La federazione è composta da 7 Emirati, con quello di Abu Dhabi che costituisce oltre l'85% della superficie del Paese; il tasso di urbanizzazione è dell'85%.

Le città principali degli Emirati Arabi Uniti sono Duba (2.105.000 ab.), Sharjah (985.000 ab.), situata nell'area metropolitana con Dubai e Ajman che conta oltre 3 milioni e mezzo di persone, la capitale Abu Dhabi (975.000 ab.) e Al Ain (421.000 ab.), l'unica fra queste non lungo le coste del Golfo Persico.

Nei primi anni del secolo c'è stata una forte migrazione per l'enorme richiesta di lavoratori soprattutto nel campo edile, la popolazione è addirittura raddoppiata fra il 2005 ed il 2008, passando da 4 ad 8 milioni di persone, fino ad arrivare agli attuali oltre 9 milioni; per questo motivo la percentuale di Arabi è calata al 13%, l'etnia più rappresentata è quella degli Asiatici (75%), di cui la maggior parte provenienti da India, Sri Lanka, Pakistan e Bangladesh; buona anche la presenza di Europei e Nord-Americani (8%).

A causa di questo quadro multietnico che s'è creato di recente anche le religioni professate sono molte, in particolare imusulmani sono il 77%, i cattolici il 10%, gli induisti il 7%.